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SCUOLA MAESTRI D’ASCIA

TRADIZIONE, FORMAZIONE, FUTURO

La Scuola Maestri d’Ascia della Fondazione Officine dell’Acqua a Laveno Mombello, sul Lago Maggiore, è un progetto volto alla custodia e alla trasmissione di uno dei mestieri più antichi e preziosi della tradizione nautica: la costruzione e il restauro delle imbarcazioni tradizionali in legno.

Il Lago Maggiore e la tradizione della carpenteria navale

 

La nascita della Scuola Maestri d’Ascia trova il suo contesto naturale nel Lago Maggiore, territorio che custodisce una lunga e significativa tradizione di carpenteria navale in legno.

Per secoli il lago è stato una via di comunicazione, di lavoro e di scambio, lungo la quale si sono sviluppati cantieri, maestranze specializzate e una cultura della navigazione strettamente legata alla vita delle comunità rivierasche. Fin dall’età romana, il Lago Maggiore ha rappresentato una rotta commerciale strategica, percorsa da merci, persone e materiali destinati anche a importanti opere architettoniche del Nord Italia.

Le imbarcazioni lacustri hanno sostenuto trasporto, commercio, pesca, collegamenti e attività quotidiane, contribuendo allo sviluppo economico e sociale del territorio. Tra le imbarcazioni simbolo di questa tradizione si ricordano anche i “mass”, grandi barche da trasporto che raccontano il ruolo del lago nella storia dei traffici e della cantieristica.

Oggi restano testimonianze storiche, competenze ancora vive e un patrimonio culturale e artigianale che merita di essere custodito, valorizzato e trasmesso alle nuove generazioni.

Una scuola che unisce teoria e cantiere

 

La Scuola Maestri d’Ascia è pensata come un vero cantiere-scuola, dove l’apprendimento nasce dall’incontro tra formazione teorica, esperienza pratica e lavoro su imbarcazioni reali.

Il percorso si sviluppa in un contesto operativo concreto, all’interno della Fondazione Officine dell’Acqua, dove la carpenteria navale, il restauro e la valorizzazione del patrimonio nautico diventano strumenti di formazione.

L’obiettivo è costruire un modello didattico capace di integrare:

  • lezioni teoriche dedicate alla costruzione navale in legno, ai materiali, al disegno tecnico, alla geometria dello scafo e alla normativa;
  • attività pratiche di laboratorio e cantiere, con lavorazioni del legno, costruzione, manutenzione e restauro di imbarcazioni;
  • esperienza diretta sul campo, attraverso il contatto con professionisti, artigiani e operatori del settore.

IL PROGETTO

La Scuola Maestri d’Ascia nasce all’interno della Fondazione Officine dell’Acqua, a Laveno Mombello, sul Lago Maggiore: un luogo dedicato alla tutela e alla valorizzazione della cultura dell’acqua, della navigazione e delle imbarcazioni tradizionali.

In questo contesto, la scuola rappresenta un tassello fondamentale di un progetto più ampio, che unisce museo, restauro, formazione, divulgazione e rigenerazione di spazi storici legati alla vita del lago.

Da ottobre 2026, la Scuola Maestri d’Ascia prenderà avvio a Laveno Mombello come nuovo presidio di formazione, cultura e trasmissione del sapere artigianale.

OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI

La scuola nasce anche come investimento sulle nuove generazioni.

In un tempo in cui molti mestieri artigianali rischiano di andare perduti, la Scuola Maestri d’Ascia vuole offrire ai giovani la possibilità di avvicinarsi a una professione altamente specializzata, concreta e profondamente legata al territorio.

Formarsi come Maestro d’Ascia significa acquisire competenze tecniche e manuali rare, imparare a lavorare in cantiere, partecipare ad attività di restauro e costruzione e sviluppare un rapporto diretto con il patrimonio nautico e con il mondo del lavoro.

La scuola intende favorire anche il dialogo con cantieri navali, artigiani e operatori del settore, con l’obiettivo di costruire nel tempo occasioni di tirocinio, collaborazione e inserimento professionale.

PROGRAMMA FORMATIVO

Il programma della scuola è pensato per offrire una preparazione completa, progressiva e coerente con la tradizione della carpenteria navale in legno.

Tra i principali ambiti di studio e di attività:

  • costruzione navale in legno;
  • geometria dello scafo e tracciamento;
  • materiali e tecniche costruttive;
  • lavorazioni del legno;
  • manutenzione e restauro di imbarcazioni tradizionali;
  • attività operative di cantiere;
  • elementi di sicurezza, organizzazione del lavoro e normativa del settore.

Una parte centrale del percorso sarà dedicata anche al restauro conservativo delle imbarcazioni storiche, affinché la formazione diventi allo stesso tempo tutela concreta del patrimonio nautico.

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